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Gherd. La ragazza della nebbia

20 maggio 2020

Gherd è una bambina, in un mondo complesso.
Il suo popolo, i Kunya, vive in piccolo villaggio circondato dalla nebbia inflitta, in un tempo antico, dal dio Kemono. I Kunya, detti anche clan degli “ammazzabestie”, sono spesso assediati da creature feroci. Proprio per mano di una di queste Gherd perderà i suoi genitori. Decisa a vendicarsi intraprenderà un viaggio che la porterà a conoscere la complessità del bene e del male.
Grazie a Atheis, monaco Molkhog, che sarà prima una guida, poi un amico prezioso, Gherd scoprirà la storia del suo popolo, quella dei Molkhog e la maledizione del dio Kemono. Scoprirà anche che Bya, sua madre, oltre al piccolo Puc (un gufetto speciale), in eredità, le ha lasciato un diario. La madre, credeva in un futuro diverso, fatto di pace fra i popoli in armonia con la natura e gli animali.
Un viaggio lungo quindi, oltre la nebbia, oltre i confini del suo villaggio, fin dentro sé stessa. Diretta a Dasha, capitale Molkhog, alla ricerca di verità e risposte Gherd scoprirà un nuovo mondo, di cui non conosceva niente, la consapevolezza le donerà maturità, la fiducia le donerà l’amicizia, la scoperta delle sue origini le donerà un’identità.
La storia è un crescendo di azione, Gherd e Atheis si troveranno ad affrontare prove sempre più difficili fino ad arrivare allo scontro finale. Passaggi umoristici, e una rappresentazione alle volte buffa della nostra eroina la rendono umanamente vicina ad ognuno di noi.
La struttura del libro attinge a piene mani allo schema classico della fiaba, ma la sceneggiatura concisa ed efficace di Marco Rocchi e le illustrazioni dettagliate ma estremamente leggilibili di Francesca Carità rendono la storia appetibile e contemporanea. Si notano riferimenti al successo cinematografico Dragon Trainer sia nei custumi che nei modi di pensare dei Kunya, influenze Tolkieniane si trovano nei testi e nelle ambientazioni, a tratti Gherd profuma di Nausicaa della valle del vento, Kemono ricorda il “Dio Bestia” di La principessa Mononoke di Hayao Miyazaki, solo per citarne alcuni. Nonostante tutte queste suggestioni siano evidenti, Gherd la ragazza della nebbia ha una sua originalità, una sua struttura, un suo ritmo. Il finale sembra lasciar intravedere anche la possibilità di nuove avventure. Incrociamo le dita.

Marco Rocchi e Francesca Carità della scuderia Tunuè dopo Le due metà della luna e Gubuldin, episodio raccolto nel volume Stagioni. Quattro storie (e mezza) per Emergency, tornano con questa nuova storia, appena rieditato nella collana Tipitondipiù, la cui prima pubblicazione risale a marzo 2019.

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