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Lettere d’amore da 0 a 10

12 giugno 2020


Thomas Baas non è adeguatamente conosciuto in Italia. Han passato le Alpi, solo alcuni albi grazie a Clichy, uno straordinario Cyrano uscito per Gallucci, e risale a nove anni fa un testo più divulgativo. “Le vacanze ieri e oggi: come sono cambiate” (La Margherita). E’ poco conosciuto anche se l’artista, formatosi a Strasburgo, è di casa presso le più importanti maison: Flammarion, Bayard, Albin Michel, Casterman, Sarbacane, solo per citarne alcune.
Più recente è il suo lavoro come fumettista: “Lettere d’amore da 0 a 10”, appena uscito per Sonda, è nato solo lo scorso inverno.
Da qualche anno la costola BD de L’école des loisirs, Rue de Sèvres ha cominciato a pubblicare fumetti nati da romanzi di autori faro della casa editrice parigina, come Marie-Aude Murail (aspettiamo ansiosamente il fumetto di “Miss Charity”), Marie Desplechin, Xavier-Laurent Petit. Non potevano quindi non prendere in considerazione uno dei best seller dell’americana, che da anni vive e lavora in Francia, Susie Morgenstern.
Il romanzo, del 1996, che in Italia fu pubblicato da Bruno Mondadori per un edizione scolastica, con il titolo “Lettere misteriose” (ora esaurito, speriamo che ritorni in un nuovo formato!), è una storia dolcissima di una famiglia sui generis: un ragazzino e una nonna, soli, la cui vita è rattristata dall’assenza del figlio per l’una e del padre per l’altro.
L’arrivo di Victoire (un nome un programma), coetanea piena di iniziativa e di vita cambierà l’esistenza di Ernest che riuscirà a rompere il silenzio della nonna e a scoprire la sua storia e quella del padre.
Thomas Baas per questo libro ha curato tutto, disegno, colori e sceneggiatura, rispettando l’originale, la forza dei personaggi (Victoire ricorda molto la verve della stessa autrice e di molti suoi personaggi, uno per tutti, Elsie, la ragazza alla pari, che deve badare a Mathilde, nel romanzo “La ragazza numero 13” poi divenuto “Burro d’arachidi a colazione”, uscito per Einaudi Ragazzi) e le atmosfere un po’ retrò.
Vi lasciamo scoprire, leggendo il fumetto, il ruolo che le lettere (da 0 a 10), hanno nel prol narrativo. [David Tolin, Pel di carota]

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